LAVORO

Non è così frequente chiedermi cosa sia e cosa rappresenti per me il lavoro, perché si tratta di una esperienza talmente quotidiana che non sempre ci penso.

Il vocabolario della lingua italiana recita: “Impiego di energia volto a uno scopo determinato, alla produzione di un bene, di un servizio o di qualcosa di socialmente utile”.

Per alcuni è una necessità, per altri un diritto, un dovere, un desiderio di carriera, di identità, e per me?

Per me il lavoro è un po’ di tutto questo, ma in più è evoluzione.

Svolgendo la mia professione da vent’anni, mi sono resa conto di quanto sia cambiato il modo di lavorare, nonostante il fatto che non mi occupi direttamente di farmaci o parafarmaci ma di numeri e statistiche.
Le molecole e le specialità si sono moltiplicate, l’avvento della ricetta e della fatturazione elettronica ha stravolto le operatività quotidiane, la burocrazia è aumentata, la tecnologia ha dato una grande spinta accelerando il lavoro quotidiano e questo, di conseguenza, ha richiesto ad ogni operatore della farmacia la capacità di doversi e sapersi adattare velocemente ai cambiamenti.

Il cambiamento infatti è un dato di fatto, ma è la velocità di adattamento che fa la differenza.

Ecco perché la collaborazione e l’intesa con i colleghi è diventata centrale.

Ma la collaborazione senza la responsabilità personale e professionale è inutile perché siamo una farmacia la quale, oltre ad essere un’impresa, è un importante servizio alla collettività che, oggi più di ieri, si aspetta di entrare in contatto con un contesto in cui la sinergia di gruppo (farmacista-magazziniere-amministrativo) sia la caratteristica percepita fondamentale, in quanto il cliente ha bisogno di vedere soddisfatta la sua richiesta di consulenza.

Ecco perché i ruoli come le responsabilità sono certo diverse ma il fine è comune: quello cioè di sentirsi parte integrante di un sistema che coniuga professionalità ed imprenditorialità.

Se c’è motivazione ed impegno comune nel lavoro, i conti torneranno e si avrà evoluzione. Quella che i nostri clienti oggi ci domandano.

Alessia Vezzaro, responsabile amministrativa,
Farmacia Di Crenna, Gallarate, Varese