Titolari imprenditori, manager o supereroi?
dottoressa Valeria Borgia, titolare della Farmacia Basile di Barletta

Titolari imprenditori, manager o supereroi?

 

Titolari imprenditori, manager o supereroi?

Quando la programmazione fa la differenza.

Riflessioni e considerazioni della dottoressa Valeria Borgia, titolare della Farmacia Basile di Barletta (BT)

Farma HiSkill: Ci sono suoi colleghi che non amano particolarmente essere definiti degli imprenditori. Qual è il suo pensiero a riguardo?

Dott.ssa Valeria Borgia: Proprio pochi giorni fa parlavo al telefono con un collega e gli ricordavo quando la pensava così, e lui mi ha risposto: “Ho rivisto la mia posizione, e anche se la penso ancora così, nel mio quotidiano ho dovuto cambiare la mia maniera di lavorare”.
Penso che il farmacista che gestisce la farmacia piccola e media, più che un imprenditore sia un supereroe, poiché non avendo a disposizione la quantità di risorse umane e di risorse economiche necessarie a far fronte a tutto quello che gli viene richiesto, si ritrova a dover essere un personaggio multitasking. Deve essere imprenditore, creativo, magazziniere, banconista; passa, infatti, dal ruolo di professionista a quello di artigiano, dalla sensibilità di uno psicologo al pragmatismo dell’esperto commerciale o degli acquisti, dall’amministrazione alla contabilità.
Il tutto poi stride col fatto che all’università ci hanno fatto studiare chimica, anatomia, farmacologia, tecnica e legislazione, in sostanza tutto ciò che è attinente al farmaco e al suo utilizzo e non certo la gestione di un’impresa complessa come quella che ci stiamo ritrovando a governare.
Provenendo da altri pezzi della filiera farmaceutica- quali la distribuzione all’ingrosso e l’azienda farmaceutica- ho pensato fin dal primo momento alla mia farmacia come ad una piccola impresa anche se, guardandomi indietro, mi vedo ancora una principiante.
La svolta? Imparare a programmare! Programmare il momento in cui sei imprenditore e quindi lasci spazio alle idee e a capire se hai le risorse umane ed economiche per metterle in campo; programmare il momento in cui sei manager e quindi devi gestire le risorse di cui disponi. Programmare, infine, il tempo in cui ti dedichi alla clientela e fornisci consulenza ai tuoi clienti.

Farma HiSkill: Spesso il rapporto fra il titolare ed in numeri della farmacia non è particolarmente idilliaco poichè ritenuto distraente l’attività al banco. Qual è la sua esperienza a riguardo?

Dott.ssa Valeria Borgia: Gestisco la mia farmacia da circa 13 anni e fin dall’inizio ho posto particolare attenzione ai numeri
Ma solo negli ultimi tre anni-da quando cioè ho cominciato a leggerli in maniera più dettagliata e settoriale- mi sembra che quanto fatto negli anni precedenti rappresenti un approccio arcaico ed approssimativo.
Senza dubbio i numeri distraggono dal lavoro tradizionale di preparatore e di consulente al banco, ma oggi è fondamentale per “l’impresa farmacia” la lettura approfondita dei numeri, del contesto della propria clientela, del magazzino, in quanto tutto questo ti consente di guardare la tua attività in maniera diversa e di governarla in maniera più consapevole
Anche qui la programmazione diventa parola chiave perché una lettura dei numeri approfondita ti consente di poter gestire meglio la tua attività.
La lettura quotidiana, settimanale e mensile consente di avere più padronanza della situazione, di capire per tempo in che direzione si sta andando, valutando se si sta prendendo la rotta sbagliata e quindi non si stanno raggiungendo i propri obiettivi, consentendoti di averli sott’occhio e di apportare modifiche e correzioni in corsa. Ma, soprattutto, favorisce una modalità sicuramente più stimolante e consapevole di lavorare per il titolare come per i collaboratori.

Farma HiSkill: Parliamo di budget: roba da grandi aziende o anche la farmacia oggi necessita di questo strumento di gestione? Cosa ha fatto in tal senso nella sua farmacia?

Dott.ssa Valeria Borgia: Il budget tiene conto di tutte le risorse in campo, da quelle umane a quelle economiche, ma altresì della stagionalità, dei punti di forza della farmacia, dei settori per i quali si vuole distinguere. E’ lo strumento necessario per acquisire maggiore consapevolezza e puntualità di gestione.
Non essendo un supereroe, appunto, ho deciso di farmi aiutare per dettagliare tutte le attività che mi sono ritrovata a dover gestire con il cambiamento di questi ultimi anni della nostra attività.
Quattro anni fa, trovandomi di fronte ad un periodo in cui si prevedeva l’apertura di 6 farmacie nella mia città, ho pensato di premunirmi per tempo e di fronteggiare quella che si sarebbe rilevata la crisi degli anni a venire intraprendendo un percorso di approfondimento e di gestione dei numeri e delle risorse umane, fino a poi strutturare la creazione di budget più puntuali. Ho distribuito i compiti tra me ed i miei collaboratori; ciascuno di noi si occupa di uno o più settori merceologici e organizzativi della farmacia e sta imparando a creare il proprio budget, a fare programmazione delle attività in base agli obiettivi che ci siamo prefissati.
Abbiamo capito che per ottenere ottimi risultati non basta l’impegno quotidiano e la buona volontà, ma serve una strategia vedi il tenere riunioni periodiche, confrontarsi, monitorare i numeri ed il loro andamento, ma soprattutto condividere e gestire strategie di sviluppo.

Farma HiSkill

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