Il punto di vista del dottor Livio Patelli, titolare della omonima Farmacia di Treviso – intervistato dal consulente dr. Enrico Antonello

Farma HiSkill: Tom Peters sosteneva che “Il cambiamento è una porta che si apre solo dall’interno”. Quanto ha applicato questo principio nella sua attività professionale?

Dr. Livio Patelli: Aver compreso che il miglioramento delle performance dei miei collaboratori dipendono in gran parte dalle azioni che personalmente metto in atto grazie al principio dell’internability, rappresenta per me oggi un “must quotidiano”, essendomi focalizzato sulla consapevolezza che sta a me gestire e non subire il cambiamento.

Senza dubbio il mio senso di responsabilità era già acquisito allorquando vi è stato il “cambio della guardia” da mio padre a me, ma oggi, senza dubbio, lo vivo con maggiore chiarezza e minor pressione.

Ogni qualvolta avviene un cambiamento, bisogna prendersene cura, ma sapere come fare aiuta davvero tanto a non cadere vittima di giustificazioni e quindi di stress negativo.

Farma HiSkil: Molti suoi colleghi amano talmente tanto “stare al banco” che questo può distogliergli dalla gestione e coinvolgimento dei collaboratori. Come ha cercato di evitare questo pericolo?

Dr. Livio Patelli: Grande problema, certo, poiché anch’io rientro nella categoria di quei titolari che spesso- e non solo per ragioni contingenti- tendono a trascorrere molto del loro tempo al banco a discapito delle attività di stampo organizzativo-gestionale.

L’unica ricetta che con me ha funzionato è stata, letteralmente, l’essermi imposto a non starci, programmando delle mezze giornate in cui mi occupo di attività più strategiche, sereno del fatto che non accade nulla di drammatico se il banco viene gestito interamente dai collaboratori.

Questo mi ha permesso di poter vivere con serenità anche i momenti di relax che mi sono concesso (e quindi di mia assenza al banco) che sono stati gestiti molto bene dai miei collaboratori, adeguatamente delegati.

 Farma HiSkil: Parliamo di sinergia di gruppo: in base alla sua esperienza, cosa la rallenta e cosa la sviluppa.

Dr. Livio Patelli: Senza dubbio il nemico principale della sinergia di gruppo è rappresentato dalla disorganizzazione e quindi dalla mancanza di definizione di compiti ed orari; di converso aiuta molto una pianificazione corretta.

Ma l’acceleratore è rappresentato dalla motivazione e dal coinvolgimento grazie ad un sistema di delega che passa attraverso obiettivi sostenibili; in tal senso aver preso l’abitudine di dedicare del tempo ai colloqui indiividuali- prassi per me del tutto inusuale- mi ha aiutato a comprendere e conoscere una serie di necessità e di problematiche, ma altresì di proposte che, caso contrario, sarebbero rimaste inespresse e non adeguatamente gestite.

dr. Enrico Antonello Farma HiSkill