L’esperienza dei dottori Perrino, titolari delle farmacie di Francavilla Fontana (Br), clienti del dr. Andrea Verzola di HiSkill

Farma HiSkill: Dottor Paolo, la farmacia è solitamente una “piccola azienda dove tutti fanno tutto” col rischio, però, di creare spesso eccessivi sovraccarichi di lavoro. Come avete risolto nelle vostre farmacie questa tendenza?

Dott. Paolo Perrino: Abbiamo cercato di ripartire tra le unità in essere dell’azienda la delega di quelle mansioni storicamente a carico del titolare per coinvolgere e responsabilizzare il personale presente; questo processo ci ha direttamente coinvolti, poiché è coinciso anche con un progressivo passaggio di deleghe direzionali anche all’interno della proprietà, che, dovendo gestire tre farmacie, ha la necessità di adottare un sistema di governance interna che permetta a ciascun membro del  gruppo di lavoro di adottare un “ metodo “ omogeneo nei linguaggi e nelle procedure interne e esterne.

Ma l’adozione di un metodo è stato necessario anche nella definizione di uno standard di erogazione del servizio come della vendita da consiglio, e non ultimo nella qualità nel controllo di avanzamento dei diversi reparti, i cui carichi di lavoro sono stati dimensionati rispetto al ruolo ricoperto.

Farma HiSkill: Dottoressa Isabella, quella del controllo (dei numeri come delle procedure) rappresenta spesso un’azione per la quale non si ha mai tempo. Quali pericoli vede in un titolare che non esercita controllo, e cosa ha fatto a riguardo?

Dott.ssa Isabella Perrino:Il pericolo principale è rappresentato dallo scollamento tra la realtà del banco e il percepito basato su sensazioni. Grazie all’analisi dell’andamento dei reparti abbiamo adottato delle procedure che ci hanno permesso di mantenere il controllo preventivo dei budget attraverso la nomina di responsabili ad hoc. Questo processo non è stato semplice da applicare, ma abbiamo subito notato un decisivo cambio di passo da parte dei nostri collaboratori, i quali, sono oggi i primi a controllare gli avanzamenti in termini di programmazione, d’intesa con la proprietà.

Allo stato attuale i collaboratori sono consci dello stato dell’arte di ogni reparto e questo si traduce in raggiungimento dei target assegnati, favorendo altresì una crescita complessiva del livello di professionalità di ciascuno di essi. In sostanza se dovessi sintetizzare l’effetto che stiamo raggiungendo è proprio il potenziamento della “consapevolezza” di far parte di una squadra di professionisti accomunati dagli stessi scopi.

Farma HiSkill: Dottor Piergiorgio, strategia e tattica: roba da grandi aziende, soltanto? Cosa significa oggi esercitarle nelle vostre farmacie?

Dott. Piergiorgio Perrino:Assolutamente no, perché saper anticipare e programmare le azioni da intraprendere avendo ben chiaro il risultato da raggiungere, permette di governare in “modalità imprenditoriale” l’azienda farmacia. Allo stato attuale sono diventati molteplici gli elementi da tenere sotto controllo in aziende come la nostra, e se queste non vengono adeguatamente governate da azioni strategiche e tattiche, c’è il rischio di andare incontro ad un eccessivo stress organizzativo. È per questa ragione che ci stiamo sempre più abituando ad un metodo di lavoro, che operi su azioni di programmazione commerciale su base annuale e sulle necessarie azioni da attivare per rispondere alle eventuali difformità tra azioni applicate e risultati raggiunti. Come farmacia non siamo un “negozio classico” in quanto svolgiamo un servizio delicato sul territorio, ed è per questo che dobbiamo operare creando equilibrio fra gli aspetti del retail tradizionale e quelli del servizio che si devono esplicare nella valenza fidelizzante della professione.

Farma HiSkill