I recenti aggiornamenti legati all’andamento delle acquisizioni di farmacie da parte dei grandi players, che , con velocità diverse e con intensità diverse si affacciano sempre più insistentemente su questo mercato , non fanno che confermare che fino a quando non avverrà una qualche forma di stabilizzazione post acquisizioni ,il mercato delle farmacie sarà nei prossimi anni , volatile ,incerto , indefinito , ambiguo .

Non aiuta i titolari di farmacia nemmeno l’andamento del valore della ricetta che ineluttabilmente è in calo e sta diventando una sorta di Maelstrom che tutto ingurgita o ingurgiterà vanificando in toto o in parte tutte quelle azioni messe in campo per ridefinire idee di business e margini di contribuzione dei reparti al fatturato totale . Nel contempo non vorrei che il Maelstrom divenisse un gigantesco alibi dietro cui nascondere le cattive performance e inefficienze della propria farmacia.

E’ un tema che con valenze diverse ,è comune a farmacie piccole e grandi , ma è anche un problema legato strettamente alla qualità delle risorse in campo e agli indici di produttività qualitativa e quantitativa che le stesse risorse riescono ad esprimere.

Le informazione prodotte in questi ultimi anni legate a modelli di sviluppo , a possibili scenari , la quantità di strumenti di analisi messi a disposizione dei farmacisti che si sono trovati a dovere gestire una mole di dati anche difficili da interpretare , hanno contribuito anche a creare molta confusione nella gestione ordinaria della farmacia la quale si deve dotare di un sistema di “Governance” ben definito .

Chi ha saputo cavalcare l’onda del cambiamento dotandosi contestualmente di un sistema di “Governance” che coniughi innovazione , espansione ,equilibrio economico e finanziario ,coinvolgimento dei collaboratori nell’ottenere i risultati ,oggi si trova in una situazione di vantaggio temporaneo rispetto ai propri competitors!
L’esperienza sul campo ci sta dicendo che questi players sono alla continua ricerca di soluzioni per sviluppare ulteriormente la qualità dei servizi erogati alla propria clientela . Sono in un Restart continuo , sono una fabbrica delle idee perennemente aperta , hanno format in continua evoluzione che guardano oltre la pianta organica e il bacino di influenza del punto vendita .
Ma sono anche quelli che meglio assorbono il calo complessivo del valore della ricetta , perchè meglio ne hanno saputo interpretare le ” potenzialità”.

Andrea Verzola