Estratto dell’intervista alla d.ssa Giulia Zini
Titolare della Farmacia Al Velodromo – Bologna

HiSkill: La ricerca di un nuovo collaboratore rappresenta sempre un momento delicato per il titolare e per il team. In passato come ricercava i suoi collaboratori?

Dottoressa Giulia Zini: La ricerca del collaboratore è fondamentale per il funzionamento di una azienda come la farmacia, anche perché il lavoro maggiore lo sviluppano i collaboratori al banco e quindi è importante ricercare una persona che abbia la stessa visione del ruolo del farmacista in quella determinata farmacia, e che abbia determinate caratteristiche e potenzialità. In passato le cose erano abbastanza difficoltose perché io, in particolare, mi rivolgevo alle associazioni di categoria e al passaparola. La scelta ricadeva sul candidato che generava più simpatia o con il quale si aveva più empatia, un po’ una scelta di “pancia”. In realtà non si seguiva un iter di selezione vero e proprio e si assumeva magari la prima persona che piaceva al primo impatto, senza andare ad approfondire certi aspetti che speravamo poi di riscontrare strada facendo.
Per questo, potevano insorgere delle incomprensioni con il passare del tempo, perché in fase di conoscenza non si approfondivano aspetti della persona e aspettative.

HS: Quali vantaggi ha avuto affidandosi ad un’azienda specializzata nel settore? Con quali risultati?

G.Z.: Seguendo un vero e proprio metodo di selezione si inquadrano quelle che sono le abilità del candidato e quelle che sono i punti di partenza su cui andare a lavorare in fase di inserimento, chiarendo così sia il ruolo del nuovo arrivato sia le fasi della gestione dell’affiancamento
Il progetto di selezione diventa dunque vincente perché da un lato si è affiancati da una persona esperta che conosce bene la farmacia e che in maniera meno condizionata e attraverso specifiche domande, segue e trasferisce un metodo nel colloquio, e dall’altro le diverse fasi da seguire, permettono di non fare scelte troppo istintive
Il risultato è: una persona selezionata che ha sicuramente le idee più chiare rispetto al ruolo in un progetto di sviluppo della farmacia e ha chiare le proprie mete da raggiungere attraverso esso., e una titolare che “si sente meno solo” nella scelta e ha la libertà di poter inserire anche diverse figure professionali senza la paura del “chissà cosa accadrà”.
Come ad esempio, la ricerca e quindi l’inserimento del mio “braccio destro” ovvero il direttore della farmacia. Figura che io credevo potesse crescere man mano, all’interno della farmacia, ma che invece abbiamo trovato solo quando abbiamo fatto una selezione ad hoc.

H: Quale reazione hanno avuto i suoi collaboratori storici, all’inserimento di nuove risorse?

G.Z.: Questo approccio più “aziendalistico” che è di sicuro meno famigliare, ha creato in passato molta incredulità e diffidenza per quelle figure più conservatrici della farmacia, appunto perché i sistemi usati non erano classici e non erano diffusi, creando una sorta di “shock da novità” che si è placato quando le persone inserite, hanno dato conferma a quel valore aggiunto tanto ricercato e sperato in passato.

ESTRATTO DALL’ INTERVISTA ALLA D.SSA GIULIA ZINI
Titolare della FARMACIA AL VELODROMO (BO)
Cliente HiSkill dal 2013
Consulente: Simona Marcosignori